Una volta era rosso, sia in Occidente che in Oriente, e solo da un secolo in bianco è diventato il colore classico della sposa. La scelta dell abito è senz altro uno dei momenti più importanti del matrimonio. Sartoriale o confezionato, esso dovrà rispondere ai desideri della sposa. Avorio e pastello sono sempre di moda, anche se il bianco, simbolo di vita e luce, è molto in auge.
Le linee semplici, quasi austere, che puntano sulla raffinatezza del tessuto piuttosto che su complicati ricami, sono da preferire, anche se il cosiddetto vestito romantico resta il sogno di molte spose.
Per l uomo l abito scuro elegante, eventualmente con gilet, è la soluzione più adatta, in quanto il tight è estremamente impegnativo e richiede che anche testimoni e genitori si adeguino a tale eleganza. Meglio evitare lo smoking: è un abito da sera che non si indossa il mattino o il pomeriggio. Più libere saranno le madri che potranno scegliere tra tailleur e abiti, purché non lunghi, e i padri nei classici abiti grigi o blu.
Per quanto riguarda gli invitati, le donne eviteranno il bianco, scollature eccessive, minigonne vertiginose, mentre i colori scuri come viola e nero, una volta sconsigliati, oggi sono tranquillamente ammessi.
Infine paggetti e damigelle saranno vestiti dalla sposa con stoffa e taglio uguali all abito nuziale. Se il matrimonio è in Municipio si potrà scegliere tra abiti alla caviglia o al polpaccio, in cady o crepe di seta opaca, o sofisticati tailleur pantalone.